
giovedì 17 gennaio 2008
mercoledì 16 gennaio 2008
Design Organico anni '60 - Sixties Organic Design
venerdì 11 gennaio 2008
Auto da Formula Uno Organiche - Organic Formula One Cars



Seguendo l'evoluzione delle auto di Formula Uno, mi rendo conto che ogni nuovo modello che esce, ad inizio stagione, ha un design sempre più organico. E parlare di design riguardo alle auto di Formula Uno, per quanto belle possano essere, è paradossale. Non vi è scelta estetica che non sia dettata da esigenze aereodinamiche, testata al computer o in galleria del vento. Ogni curva è disegnata seguendo le indicazioni della resistenza dell'aria e della portanza. Questo significa che il designer che sta modellando, anno dopo anno in maniera sempre più organica, le carrozzerie di queste auto, è la fluidodinamica dell'aria, ossia la Natura stessa.giovedì 10 gennaio 2008
Il Design Organico di domani - Organic Design of tomorrow
L'oggetto moderno che, secondo me, rappresenta al meglio la direzione che il Design Organico dovrebbe prendere in futuro è questa sedia, la sedia Go disegnata da Ross Lovegrove per Danerka. Una sedia dalla linea straordinaria, realizzata in leggerissimo magnesio con una tecnologia avveniristica. La continuità delle linee è perfetta e non vi è materiale in eccesso al di fuori di quello strettamente strutturale. Un gioiello!sabato 5 gennaio 2008
Una splendida lampada - A beautiful lamp
Indubbiamente una splendida lampada, concepita da un grande maestro del Design Organico. Mi riferisco alla lampada Heron, creata per Luxo Italiana da Isao Hosoe nel 1994. Si tratta di un oggetto dal design inconfondibile, di grande eleganza formale, stilisticamente semplice, in grado di combinare magicamente estetica e funzionalità. La lampada rappresenta inequivocabilmente un airone, ed infatti lo dice il nome stesso. Tuttavia, ritengo che il processo di stilizzazione e semplificazione dell'animale, l'airone appunto, abbia fatto si che il risultato del processo creativo sia, in ultimo, al di fuori di ciò che viene chiamato Design Organico. Il Design Organico deve avere come risultante un oggetto le cui forme siano tali da ritenere che si sia prodotto per accrescimento, e non tramite lavorazione meccanica ed assemblaggio. In altre parole direi che la lampada Heron è sì ispirata alla natura, ma allo stesso modo in cui l'elicottero si ispira alla libellula, ossia si tratta di una robotizzazione del elemento di partenza ed io non ritengo appropriato che questo venga definito Design Organico. Mi piacerebbe sentire il parere di Isao Hosoe in merito...giovedì 3 gennaio 2008
Una sedia è per sempre - One chair is forever

Verner Panton non è certo ricordato come come un designer organico, però ritengo che il design di questa sedia sia organico in assoluto. La sinuosità, la continuità, la leggerezza di questa seduta la rendono, a mio avviso, ciò verso cui il Design Organico dovrebbe sempre tendere. Il suo equilibrio stilistico la rende un complemento che potrebbe essere inserito in un'abitazione anche tra mille anni, comunque dovesse essere il mondo tra mille anni.
--------
Only a chair, only one is forever. Only one is so organically perfect, balanced, far from any style, out of the space and time can be seen as eternal. A chair that should be considered by every organic designer, as a relic. I refer to the chair "Stacking" by Verner Panton, 1960, the "Panton Chair." Verner Panton is not remembered as an organic designer, but I think that the design of this chair is absolutely organic. The sinuosity, continuity, the lightness of this chair make, in my view, that to which Organic Design should always strive. Its stylistic balance makes it a complement that could be included in an house even a thousand years in the future, however were to be the world in a thousand years.
Il Design Organico moderno - The modern Organic Design
Se ci riferiamo a quel concorso, però, dobbiamo fare anche nomi e cognomi ed, in particolare, i nomi da fare sono quelli di Charles Eames e Eero Saarinen che vi parteciparono congiuntamente e che aprirono la strada a nuove esplorazioni artistiche. Il prodotto che presentarono fu questo, la "Organic Chair":
Questi stessi due designers, a mio avviso, crearono, per proprio conto, prodotti ancor più significativi negli anni a venire. Mi riferisco, in particolare, alla chaise longue "La Chaise" di Charles e Ray Eames del 1948
e alla sedia "Tulip" (che non ha la forma di un tulipano!) di Eero Saarinen del 1956.

Doveroso mi sembra, poi, ricordare un altro oggetto, antecedente a tutti quelli presentati, concepito dalla geniale mente di un altro famoso designer scandinavo dell'epoca, con chiara ispirazione organica. Mi riferisco al vaso "Savoy" di Alvar Aalto del 1936.

--------
Beyond what I said about the prehistoric origins of Organic Design, I would say that the birth of modern Organic Design, which like today understand it, goes back to the decade between 1930 and 1940. In particular, we can fix the date of 1940 referring to the above-mentioned competition "Organic Design in home furnishing", held that year by MOMA in New York. If we refer to that competition, however, we must do also names and surnames and, in particular, the names are to be done are those of Charles Eames and Eero Saarinen who participated jointly and that opened the way for new artistic explorations. The product presented was the "Organic Chair." These same two designers, in my opinion, have created for their own account, even more significant products in the years to come. I refer, in particular, the chaise longue "Chaise" by Charles and Ray Eames in 1948, and to chair "Tulip" (which does not have the shape of a tulip!) of Eero Saarinen, 1956. Due seems, then, to recall another object, created before all those submitted, designed by the brilliant mind of another famous Scandinavian designer of the period, with clear organic inspiration. I am referring to the vase "Savoy" by Alvar Aalto, 1936.




"Tongue" by Pierre Paulin, Artifort, 1967
"Floris" by Gunter Beltzig, Wuppertal, 1967